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purè di lenticchie (medioevo)

Purè di lenticchie.

La ricetta è tratta da Il libro della cucina del secolo XIV, opera anonima, pubblicata nell’Ottocento dal letterato Francesco Zambrini. Esponente del purismo, Zambrini dichiara nella prefazione di non pubblicare questo ricettario perché interessato alle ricette, ma perché interessato alla lingua. Nel dibattito su quale dovesse essere la lingua comune italiana, infatti, c’erano diverse posizioni: chi sosteneva il fiorentino contemporaneo, chi il toscano più in generale, chi una sorta di fusione delle diverse parlate regionali, chi il modello del latino… per i puristi l’unica lingua pura era il fiorentino del Trecento, non solo quello dei poeti (come sarebbe ragionevole), ma anche quello degli ignoranti, nella convinzione che tutti, in quel secolo aureo, sapessero parlare e scrivere bene. Si dà il caso che quest’opera sia proprio trecentesca e toscana (fiorentina secondo il curatore), e inoltre ricca di termini del lessico comune. A noi in realtà interessano le ricette ma, dato l’interesse linguistico per cui furono pubblicate, riportiamo anche il brano originale:

Togli le lenti bene lavate e nette da le pietre, et poni a cuocere con erbe odorifere, oglio, sale e zafferano. E quando saranno cotte, tritale bene; e messovi su ova dibattute, e cascio secco tagliato, dà mangiare.

Di certo come lingua non c’è male, per essere del Trecento, ma sarebbe davvero utilizzabile oggi? Non si può che esser contenti che le teorie puriste non abbiano avuto la meglio!

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di lenticchie;
  • 1 mazzetto di prezzemolo, salvia, timo, rosmarino e basilico;
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • 2 bustine di zafferano;
  • 6 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato;
  • 4 uova;
  • Sale.

Preparazione:

Mettere a bagno le lenticchie il giorno prima. Cuocerle in abbondante acqua salata, assieme all’olio, allo zafferano e al mazzetto di erbe. I tempi di cottura sono variabili, seguire le istruzioni sulla confezione. Scolare a frullare le lenticchie, ottenendo una purea. Sbattere le uova intere col formaggio. In una pentola scaldare la purea di lenticchie. Spegnere il fuoco e aggiungere le uova sbattute. Il fuoco deve essere spento, sennò l’uovo diventa frittata. Deve invece scaldarsi appena per rapprendersi, tipo carbonara. Mescolare e servire.

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